LA DIVERSITA’ DELL’ACQUA INFORMATA DI ACQUA DI MARI

Il potere dell’acqua

E’ ormai risaputo che l’acqua ha proprietà elettromagnetiche, nel senso che è in grado di memorizzare delle “informazioni” sotto forma di frequenze, diventando così Acqua Informata. Come le onde radio che si diffondono nell’etere possono essere memorizzate su un nastro o un hard disk (quando ascoltiamo della musica alla radio e possiamo registrarla su un nastro magnetico o sul disco del computer, che nei principi poco si scosta dal nastro magnetico). L’emittente radiofonica diffonde nell’etere la musica sotto forma di onde elettromagnetiche e il nostro dispositivo le riceve e le riconverte in musica. Bene, l’onda elettromagnetica, trasmessa dall’emittente contiene l’informazione che occorre al nostro apparato radio per ricostruire la musica che viene trasmessa.

Informazione.

Informazione, sembra una cosa così normale, così scontata… scusi? Un’informazione… per info rivolgersi a…. nella parola ci sono altre due parole: forma, sinonimo di spazio, e azione, sinonimo di tempo. La forma si rivela nello spazio, l’azione si rivela nel tempo. L’azione definisce il cambiamento della forma nel tempo.
…informazione…
Quindi quando parliamo di Acqua Informata, parliamo di un composto che è in grado di memorizzare un’informazione elettromagnetica e di trasportarla fino al destinatario.
Nell’informazione vi è il codice (la forma) e il cambiamento (il tempo).

Tutto ciò  risulta invisibile, intangibile, difficilmente misurabile.
Eppure la radio funziona.
Tutto questo di cui parliamo si chiama biofotoni. Tutto quello che esiste vibra ed ed è composto di energia, ed emette onde.
Anche i principi attivi dei farmaci. Anche gli esseri umani.
L’oggetto degli studi di Sergio Mari, comprovato dalle sperimentazioni, è quello di trasferire l’ informazione, come ad esempio la frequenza del principio attivo di un farmaco, dentro il composto acqua. Il trattamento dell’acqua permette la trasportabilità dell’informazione ai fini della sua assunzione.
E allora perchè non assumere direttamente il farmaco?
Il farmaco è un insieme di composti più complesso, con eccipienti che rendono il principio attivo più “mischiato”, e quindi con più effetti collaterali (vedi bugiardini), anche se spesso rimane un rimedio efficace con molti più pregi che difetti: poiché è più concentrato ed aggressivo, per ottenere un effetto rapido ed efficace è normale che porti qualche effetto collaterale.
L’acqua, codificata con la frequenza del solo principio attivo, lavora ad un livello diverso e porta due vantaggi:
uno è che è privo di effetti collaterali,
l’altro è che il codice si attiva solo nel caso di effettivo bisogno.
Quindi, nel caso di un’acqua codificata con più principi attivi, verranno attivati solo i codici necessari, lasciando inerti gli altri.

Ecco perché, invece di chiamarla acqua informata, noi preferiamo chiamarla Acqua Codificata.

In questo sito sono raccolti i prodotti frutto di questa ricerca.

La diversità dell’acqua di mari

Quando Sergio Mari ha incominciato ad osservare la parte eterica (energetica, vibrazionale) delle pillole dei farmaci, non sapeva dove questa ricerca lo avrebbe portato.
D’altro canto già Masaru Emoto ha dimostrato scientificamente che a seconda delle sollecitazioni che l’ambiente sottopone all’acqua, dopo averla ghiacciata, mette in evidenza come la forma dei cristalli dell’acqua varia notevolmente.
In buona sostanza, a sollecitazione positiva il cristallo è più bello, a sollecitazione negativa, il cristallo è più brutto.

Sergio Mari, ignaro del fenomeno dimostrato da Masaru Emoto, nel corso di un esperimento durante il quale apponeva le proprie mani su un campione d’acqua, verificava il fenomeno succitato di Masaru Emoto.
I risultati di tale test qui riportati dimostrano che Sergio Mari, imponendo le mani sul campione d’acqua, era in grado di provocare il cambiamento della struttura dei cristalli di ghiaccio: da scomposte forme a forme perfettamente organizzate, tipo piramide (vedi immagini più sotto).

Ma, ora che Sergio Mari scopriva che l’acqua era in grado di assorbire energia dall’esterno e conservarla nella sua struttura cristallina, si chiedeva se si poteva trarne qualche utilità nel campo della cura delle persone.

Lo studio calorimetrico effettuato dal prof Elia dell’università degli studi di Napoli Federico II registra la variazione energetica dell’acqua trattata da Sergio Mari. In questi test si vede, da un punto di vista chimico, come l’energia di un campione di acqua varia dopo il trattamento, modificando definitivamente la vibrazione di quel campione.
Quindi ecco la risposta alla domanda di Sergio Mari: è possibile immettere e memorizzare una frequenza dentro un campione di acqua.
E se quella frequenza corrispondesse a quella del principio attivo di un farmaco?
L’avventura ebbe inizio.

immagini di comparazione della struttura dei cristalli prima e dopo l’imposizione delle mani. (fonte: TEST DEI CRISTALLI)

diagramma Potenza/tempo relativo alla misura sperimentale det test calorimetrico che evidenzia la significatività delle variazioni sperimentali. (fonte: STUDIO CALORIMETRICO CNR PROMETE)

Questo è un negozio di prova — nessun ordine sarà preso in considerazione. Ignora